I rizomi
Sotto il sole dorato delle colline toscane, tra i profumi di terra e fiori, i rizomi del giaggiolo completano il loro lungo percorso di tre anni. Ogni pianta racconta i giorni di pioggia e sole, la cura attenta degli agricoltori e il lento ritmo della natura. Dalla raccolta di questi preziosi rizomi nascono due prodotti distinti: il rizoma nero, non decorticato, che conserva l’autenticità della scorza esterna, e il rizoma bianco, decorticato, frutto di una lavorazione attenta che ne rivela la parte interna più pura e aromatica.
Rizoma Nero, la tradizione che resiste
Il rizoma nero conserva la sua scorza esterna scura e leggermente rugosa. Dopo la raccolta, viene pulito, lavato, tagliato e lasciato essiccare al sole, seguendo i ritmi lenti della natura. Il suo profumo intenso evoca la terra dei campi e la dedizione dei coltivatori. È ideale per chi cerca la ricchezza aromatica caratteristica del giaggiolo toscano ed è principalmente impiegato in profumeria e cosmetica, dove la sua autenticità diventa parte integrante delle fragranze e dei prodotti.


Rizoma Bianco, l’eleganza della precisione
Il rizoma bianco viene sbucciato a mano con uno speciale coltello chiamato Roncolino prima dell’essiccazione. Questo delicato procedimento rimuove la parte esterna, rivelando l’interno bianco, liscio e più aromatico. Il suo profumo è sottile, elegante e morbido, perfetto per liquori, così come per profumeria e cosmetica di alta gamma. La lavorazione manuale ne aumenta il valore e ne esalta la raffinatezza, trasformando ogni rizoma in un piccolo tesoro della tradizione toscana.

