Custodire il paesaggio, coltivare equilibrio
La Cooperativa Toscana Giaggiolo tutela il paesaggio e le specie autoctone attraverso pratiche agricole sostenibili. Con il progetto Sovescio rigeneriamo la fertilità dei suoli, mentre con il progetto Farfalle proteggiamo gli impollinatori e monitoriamo la salute degli ecosistemi agricoli.
Progetto “Sovescio”
Il suolo è la vera ricchezza dei nostri campi: da esso nasce la vitalità dell’iris e la qualità del nostro lavoro quotidiano. Con il progetto Sovescio ci prendiamo cura della terra attraverso una pratica antica ma oggi più attuale che mai. Il sovescio consiste nel seminare particolari miscele di leguminose e graminacee nei terreni messi a riposo durante la rotazione triennale dell’iris. Queste piante, una volta interrate, arricchiscono naturalmente il suolo rilasciando azoto e sostanza organica, migliorandone al tempo stesso struttura e porosità.
Nei nostri campi collinari questa pratica assume un valore ancora più importante: protegge i pendii dall’erosione, mantiene la fertilità naturale e crea microhabitat favorevoli a insetti e piccoli organismi. Anche nei periodi in cui l’iris non è in produzione, la terra non resta mai ferma, ma continua a rigenerarsi, preparando il terreno a una nuova stagione di crescita. In questo modo il progetto Sovescio diventa un ponte tra tradizione e innovazione, capace di restituire al suolo ciò che il raccolto ha portato via, garantendo continuità e vitalità per il futuro.
Progetto “Farfalle”
Le farfalle non sono soltanto creature affascinanti: sono vere e proprie sentinelle della natura, capaci di raccontare la salute degli ecosistemi con la loro sola presenza. Nei nostri campi di iris abbiamo scelto di proteggerle e studiarle, avviando il progetto Farfalle in collaborazione con specialisti qualificati. Le ricerche hanno già permesso di identificare trentacinque specie diverse appartenenti a cinque famiglie di lepidotteri, di cui ben diciotto rare ed esclusive, a testimonianza della straordinaria ricchezza naturale di questi luoghi.
Per tutelare questo patrimonio, abbiamo deciso di mantenere i rovi e la flora selvatica ai margini dei nostri campi, fondamentali come fonte di nutrimento e rifugio per gli insetti. Gestiamo i prati rispettando i loro cicli vitali, tagliando l’erba solo dopo la fioritura primaverile, e arricchiamo il paesaggio introducendo nuove specie aromatiche e spontanee.
Il volo delle farfalle tra gli iris è per noi un segnale di equilibrio e bellezza: la prova che un’agricoltura rispettosa può diventare il motore della vita. Dove le farfalle trovano casa, sappiamo che anche la natura continua a prosperare.