Laboratorio

Dove il giaggiolo trova la sua seconda vita

Nel 2018 Toscana Giaggiolo ha intrapreso un percorso ambizioso: un Progetto Integrato di Filiera (PIF Regione Toscana), realizzato in collaborazione con l’Università di Firenze e il PIN di Prato, con l’obiettivo di rafforzare e innovare la coltivazione dell’iris. L’idea era chiara: superare le criticità della produzione, aumentare la qualità e la redditività del prodotto, introdurre protocolli sostenibili e creare una massa critica capace di rispondere alle richieste del mercato internazionale.

Il progetto, concluso nel 2021, ha portato risultati concreti e duraturi: l’acquisto di un mulino per la trasformazione dei rizomi in farina, la realizzazione di un impianto di distillazione per ottenere il burro di iris e la nascita di un laboratorio di analisi all’avanguardia, che garantisce un controllo costante della filiera, dalla coltivazione alla trasformazione. Proprio grazie al distillatore, Toscana Giaggiolo ha ricevuto nel 2024 il premio Agricultural & Rural Inspiration Awards promosso dall’EU CAP Network, un riconoscimento europeo che celebra i migliori progetti rurali capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e valorizzazione del territorio.

Vai al premio EU CAP Network

Il burro di iris viene estratto da rizomi invecchiati tre anni in magazzino, attraverso un processo completamente naturale di idrodistillazione che utilizza solo acqua, preservando intatte le qualità aromatiche e olfattive del giaggiolo toscano.

Grazie a queste innovazioni, la cooperativa ha ampliato la propria gamma di prodotti: non più soltanto rizomi decorticati e non decorticati, ma anche farina di iris in diverse grammature e burro di iris con differenti concentrazioni di ironi. Una filiera completa, unica in Italia, che accorcia i passaggi commerciali, valorizza il lavoro dei produttori e offre nuove certezze alle imprese agricole coinvolte.

Questa trasformazione ha un impatto che va oltre l’economia: consolidare la coltivazione dell’iris significa rafforzare un paesaggio che attrae turismo sostenibile, racconta una tradizione secolare e genera nuove opportunità per chi lavora la terra. La seconda vita del giaggiolo segna così anche l’inizio di una nuova fase per le imprese che lo coltivano, capaci oggi di guardare al futuro con maggiore fiducia.

La forza di un territorio che si unisce

Dalla terra alla distillazione, il valore del giaggiolo toscano nasce da una rete di agricoltori uniti dalla stessa visione: custodire una tradizione, innovare con rispetto e condividere un futuro sostenibile.

Scopri chi siamo